San Valentino 2026

San Valentino 2026, la tradizionale serata romantica organizzata per mio marito con la complicità delle mie amiche sexy. Un racconto di sculacciate e...

Pubblicato da Rosy - 2026-02-16 11:29:56
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San Valentino 2026

Io so cosa piace a mio marito, quando vesto elegante, quando indosso i tacchi alti, quando indosso lingerie sexy, quando mi lascio sculacciare solo per gioco, quando la mattina lo sveglio facendogli un p... sotto alle coperte, quando gli faccio le sorprese... insomma, so come soddisfare i suoi desideri e faccio sempre il possibile per renderlo felice.

Ogni San Valentino, da tradizione, organizzo qualcosa che possa farci vivere una giornata speciale, tutta per noi e anche quest'anno ho pensato al modo in cui avrei potuto godere dell'evento insieme a lui; ancor di più che il 14 febbraio cadeva di sabato.

Avendo Ana in casa, dovevo trovare una soluzione per preservare la nostra intimità e dare sfogo alle nostre necessità primordiali.

La mattina presto, mi son svegliata per andare ad allenarmi e poi recarmi dalla Contessa, come da tradizione, prima di ciò, non ho potuto non svegliarlo nel più romantico dei modi, scendendo sotto alle coperte e facendolo godere delle mie attenzioni; la cosa, per chi ha letto la mia routine, mi è costata 10 bastonate sul sedere dalla Contessa e una ramanzina, ma non ho resistito a non rispettare la tradizione con mio marito quanto non mi son sentita di non raccontarlo alla Signora.

Ho iniziato a pianificare qualche settimana prima la serata, ho prenotato on line un appartamento su Airbnb, un po' isolato in una nota zona collinare ed elegante della città.

Nell'appartamento ho predisposto tutto il necessario per poter inscenare la serata. Complice Sara, felice di potermi aiutare con le mie frivolezze di San Valentino, e ovviamente la mia amata Marti, abbiamo spento le luci e illuminato tutto con delle candele profumate, dotato Sara di un candelabro per poter fare da guida, aperto a vasistas, le finestre di uno dei bagni in casa e della cucina per non morire a causa del monoossido di carbonio che stavano generando le decine di candele sparse nelle varie stanze e nel lungo corrodoio.

Si va in scena. Alle 19 invio un messaggio a mio marito con un indirizzo e un codice per il citofono, senza aggiungere null'altro.
Lui non risponde, ma legge. A quell'ora di sabato ci vogliono almeno 20 minuti perché possa arrivare da casa verso l'appartamento e per di più pioveva a dirotto.

Ripassammo un po' il piano, ci preparammo e restammo in attesa. Alle 19.40 citofonò, aprimmo il portone e di nuovo inviai un messaggio con scritto "secondo piano, a destra delle scale".
Io e Marti ci intrufolammo nella prima stanza da letto pronte a riceverlo, Sara andò ad aprire la porta con in mano il candelabro. Mauro fu molto felice di vederla, non la incontrava da molto (io e Marti usciamo spesso con lei), ma lei si era calata benissimo nella parte come qualche San Valentino fa, prese il soprabito di Mauro, vestito di tutto punto e lo accompagnò verso la stanza dove eravamo noi, poi si congedò.

Quest'anno ho sfruttato Shein per comprare un sacco di completini sexy per fare un po' di "role play" e abbiamo messo su un teatrino, con Martina, che sarebbe cambiato di stanza in stanza.

Nella prima stanza eravamo vestite da scolaretta e maestra sexy, due vestitini succintissimi, ma davvero carini e perfetti per lo scopo. Teatralizzando un po' l'atmosfera, con Martina che faceva avanti e indietro per la stanza con una sensualità da far girar la testa ed io in piedi a capo chino a far finta di esser dispiaciuta dei suoi rimproveri...
"Questa scolaretta è stata molto cattiva, signor preside", disse Martina, vestita da maestrina, prima di farmi mettere sulle sue ginocchia e darmi 20 amabilissime sculacciate, molta finzione, nulla di insopportabile, ma io mi dilettai in una falsa, quanto palese, parvenza di sofferenza per supportare la messa in scena.
Quando finì di sculacciarmi, commentando quanto fossi svestita e accarezzandomi sensualmente, mi fece mettere in castigo ed io eseguii mentre lei andò "dal preside" a spiegare le regole della serata.

"Attenda qui, verrà Sara a chiamarla quando sarà il momento."
Lui non disse nulla, ma annuì, così io e Marti sgattaiolammo via dalla stanza, richiudendo la porta, e ci spostammo in una seconda camera da letto. Sfruttai il fatto di aver scelto un appartamento con tante stanze per addobbarle una ad una in modo da creare un po' di ambiente a tema. Il tutto poi sempre e solo illuminato da candele, per mantenere l'atmosfera e l'alone di mistero.

Ci cambiammo i vestiti per indossare io un completo molto poco sexy, stile Signorina Rottenmeier (Heidi, ndr) e Martina un completino da cameriera sexy. Suonammo una campanellina così che Sara potesse sentire e andare a prendere Mauro per portarlo nella camera di fronte a dove si trovava. Gli fece scegliere tra due buste con dentro scritto un messaggio ancora non visibile.
Quando entrò nella stanza trovò Martina carponi a strofinare il pavimento, mentre io le impartivo ordini su come e dove impegnarsi di più. Poi mi avvicinai a mio marito: "Signore, la ragazza qui merita una bella sculacciata, può aprire la busta così da definirne le modalità?"
Nella busta c'era scritto "Il signore dovrà occuparsi della disciplina della cameriera" 
(giusto per raccontare ogni dettaglio, nella busta secondaria veniva scritto che la governante si sarebbe occupata della cameriera, ma questo glielo raccontammo a fine serata).
Mauro, stando al gioco, senza alcuna severità, fece stendere la cameriera sulle sue ginocchia e gli impartì 20 belle sculacciate sonore, sicuramente più dure di quelle che Martina aveva dato a me, ma non di certo punitive.
Ripetemmo il rito, concedandoci con un inchino, come fossimo a teatro, e ci recammo in una terza stanza.

Ci cambiammo di nuovo, questa volta io da poliziotta super sexy e Martina da hostess mozzafiato. Suonammo nuovamente la campanella e ci preparammo all'arrivo di Mauro che, anche questa volta, aveva dovuto sorteggiare tra 2 buste, con scritto stanza 3 sopra, senza saperne il contenuto. Entrato in camera, io e Martina sfilammo insieme per mostrare il nostro outfit provocante, poi iniziammo a baciarti e a spogliarci lentamente, ci stendemmo sul letto e continuammo a baciarci una sopra l'altra. "Ci legga il contenuto della busta, signore" chiesi "La poliziotta farà urlare di piacere la hostess" (la busta numero due conteneva il messaggio a parti invertite). Ripresi a baciare Martina, poi mi infilai tra le sue gambe facendola gemere.
Quando finii con Martina, ci ricomponemmo e come se fossimo sole, due amanti in una solitaria camera di hotel, ci rivestimmo e ci baciammo uscendo dalla porta senza dir nulla a Mauro.

Ci avviammo verso la stanza numero 4.
Io ho indossato un completino da gattina, carinissimo, molto cat woman, Martina un completino bianco a bordi rossi da infermiera che veniva voglia di riprendere da dove avevo lasciato poco prima nella stanza 3.
Qui le cose sono diventate decisamente più hot. Molto più hot...

Appena fatto entrare Mauro, dopo esserci messe in mostra mi son messa di fronte a lui: "Spogliati!", strofinandomi addosso come una gatta in cerca di "coccole". Lui si andò a sedere sul letto in camera e si svestì completamente. Ci mettemmo in piedi di fronte a lui: "Mostraci la busta che hai scelto", chiedemmo.
Ci porse la busta e lessi ad alta voce
"La gattina ti farà eccitare fino all'estremo, l'infermiera aspetterà il suo turno per accogliere il tuo caldo seme." Era la prima volta che Martina avrebbe fatto sesso con mio marito, ne avevamo parlato, lo avevamo concordato, Martina ha anche provato a propormi delle soluzioni alternative per le due buste,  ma ero pronta ed eccitatissima.
Mi inginocchiai, glielo presi in bocca con passione e iniziai a dedicarmi a lui completamente. Non dovevo farlo venire, dovevo solo farlo eccitare più di quanto non lo fosse già, Martina intanto si era messa sul letto, carponi con le gambe divaricate e il sedere in alto, ad attendere, girando la testa per osservarci.
Dopo qualche minuto, mi alzai in piedi, presi mio marito per la mano e lo portai dietro alla mia amica, poi presi il gel lubrificante e ne spruzzai un'importante quantità sul buchino posteriore di Martina infilandole le mie dita su e giù più volte, poi le sfilai per darle una sculacciata bella forte, mi misi dietro mio marito sussurrandogli "adesso tocca a te, scopala!"
Mauro mi baciò girando la testa e iniziò a penetrarla da dietro delicatamente aumentando l'intensità pian piano.
Mi stesi avanti a Martina, divaricai le gambe e le indicai la mia patatina pretendendo che condividesse con me la sua eccitazione. Sentivo le spinte di Mauro dietro a Martina sempre più pulsanti attraverso la bocca poggiata sul mio sesso. Ero eccitatissima. Urlai, mentre sentii Mauro riempirle del suo seme caldo la mia amica. Ero totalmente in trance, feci girare Martina su di me in posizione 69 e iniziai a leccarla dietro avidamente, mentre lei continuava con me. Vibravo dall'eccitazione e mi lasciai completamente andare.

Ci ricomponemmo e ci rivestimmo, questa volta eleganti, per andare a cena. Avevo prenotato per noi tre e continuammo la serata fino a tardi. Sara, dopo aver accompagnato Mauro nell'ultima stanza, era andata per godersi una serata romantica, offerta da me e Martina.

A cena lo stuzzicammo continuamente e parlammo anche della prima volta di Mauro con Martina. Raccontai che non riuscii a provare gelosia, tanto ero eccitata. Vedere Martina presa da dietro mentre si dedicava a me era un'immagine che mi aveva reso euforica. Il tema della serata fu abbastanza piccante da tenere un livello di eccitazione costante.

Dormimmo in albergo, facemmo colazione insieme la mattina, poi io e Martina corremmo a sistemare l'appartamento prima di riconsegnare le chiavi.
Rientrate a casa, dopo la lunga serata di pioggia spuntava un po' di sole, il weekend non era ancora terminato!

Come sempre, tutto è avvenuto nel rispetto dei sani principi descritti nella pagina Etica e Sicurezza

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Rosy

Grazie, ne ho un'altra da sviluppare, ma il sabato e la domenica stiamo organizzando sempre qualcosa lontani da casa

Arturo

Carinissima l'idea delle FAQ

Rosy

Grazie, noi alla festa della donna non abbiamo particolari tradizioni. Qualche volta siamo uscite tutte insieme, ma lo facciamo così spesso che non diamo alcun peso alla giornata in particolare. Oggi, per esempio, siamo andati a fare un po' di passi in moto, Marti dietro a Mauro perché non sa guidarla, io con la mia rossa. Giornata di sole bellissima, fa caldo, si sta davvero bene

Arturo

Ciao Rosy, auguri. Non hai mai raccontato nulla in proposito, fate qualcosa di speciale anche per la festa della donna?

Soara

Ci credo, mi sa che ti ruberò qualche spunto ;)

Rosy

non immagini quanto mi diverta preparare la serata di san valentino, poi devo dire on line ormai si compra di tutto facilmente e anche a poco

Soara

Ciao Rosy, ti ammiro molto per le tue bellissime idee <3

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