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Domande frequenti su disciplinadomestica.eu

Pubblicato da Rosy - 2026-06-05

Ho raccontato tutto nel mio primo post qui sul blog La mia prima sculacciata 

Si, sono raccontati in ordine cronologico, solo in alcuni casi riprendo qualche racconto del passato, ma provo a mantenere sempre la cronologia coerente. Trovi tutti i racconti a questa pagina

Sopportare il dolore è una cosa che dipende da tanti fattori, per una donna ancora di più, perchè abbiamo dei periodi in cui siamo particolarmente suscettibili alle interferenze esterne (e anche a quelle interne!).
E' molto importante distinguere le sculacciate punitive dalle sessioni ludiche. Quelle ludiche, anche con strumenti particolarmente dolorosi, sono solitamente più facili da sopportare, perché si ha maggiore predisposizione e forte eccitamento sessuale, mentre quelle punitive, anche con le mani, sono sempre le più ardue a cui resistere.
In generale, Sjambok, Nerbo di bue, Cane sintetico o in bambù particolarmente spesso sono sicuramente tra i più intensi. Il paddle in legno sul sedere nudo è tremendo, chi lo somministra deve saper dosare bene le energie.
La cintura in cuoio fa più paura che dolore.

Ovviamente molto dipende da velocità, intensità, frequenza e quantità di colpi da impatto ricevuti.

Purtroppo, più spesso di quanto avrei mai temuto. Vivendo una relazione tanto intensa, piena di regole e rituali, è davvero difficile non vedere coinvolte, obtorto collo, altri soggetti. Certe volte ce la siamo cercata un po' noi, magari pensando di esser lontani da occhi indiscreti come in questo racconto, altre volte siam stati colti in flagrante in modo inatteso come quando ci ha sorpreso la governante

Ho partecipato ad alcuni eventi ad invito, tra cui alcuni non in italia come nella mia amata Londra.

Si, è capitato varie volte, sempre con il consenso di mio marito e soprattutto il mio. Oltre alle occasioni come il play party, recentemente ho anche avuto un incontro per una sessione prettamente di espiazione

Da qualche tempo vivo una relazione a tre, con la mia più cara amica Martina. Una relazione che adoro e in continua evoluzione

Ho avuto l'occasione di disciplinare una ragazza che sta vivendo con noi, come ho raccontato qui, ma non è un ruolo che mi si addice. Tra l'altro, avendo provato solo in un caso prettamente disciplinare, non ho avuto alcuna pulsione o eccitamento.

In generale, Mauro tende a non sculacciarmi durante le sessioni ludiche, specialmente con le mani se non per riscaldare un po' i punti di impatto (ma il flogger è lo strumento preferito per il warmup), poi le sculacciate per punizione sono qualcosa che non fa piacere in alcun modo, qualcosa a cui è molto difficile dover resistere. Dal punto di vista del dolore da sopportare, della durata e della intensità, ma anche dal mood e dalle circostanze. 
Quando vengo sculacciata per punizione non vedo l'ora che finisca.
Anche le sessioni ludiche, quando andiamo alla baita, sono molto intense, ma è tutto diverso, il contesto, l'eccitazione sessuale, la sfida. Alcuni strumenti o alcune pratiche, sono estenuanti, ma nonostante ciò vuoi sempre che la cosa si protragga più a lungo possibile.
Entrambi i tipi di sculacciata restano impressi nella mente e sul corpo, ma quella punitiva fa da monito per il futuro tanto da non voler ripetere lo stesso errore per non dover riaffrontare l'esperienza.

Nonostante tutto, continuo ad essere una monella difficile da domare e mi lascio spesso coinvolgere dalle mie amiche.

Per un motivo molto semplice, non ricevo punizioni tanto frequentemente. Alle volte capitano periodi in cui, per diversi motivi, finisca sulle ginocchia di mio marito di frequente, ma specialmente da quando ho iniziato il percorso rieducativo dalla Contessa, le sculacciate punitive accadono di rado.

Quando capita però una cosa è certa: il mio sedere e il mio animo ne subiscono duramente le conseguenze. 

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