Una nuova complice

Un racconto senza sculacciate, Ana portata di nuovo dalla mia parte e introdotta alla disciplina domestica sotto la stretta supervisione di mio marito

Pubblicato da Rosy - 2026-02-02 09:22:14
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Anche questa settimana siamo uscite a far serata con le ragazze e conscia di essere tremendamente debole quando si tratta di fare stupidaggini con le mie amiche, mi son lasciata coinvolgere nuovamente in un giochetto simpatico, ma sono stata molto ben attenta a nascondere ogni traccia.
Sì lo so, sono decisamente immatura certe volte, ma quando ci divertiamo tutte insieme, qualche fesseria dobbiamo pur farla! Per mia fortuna l'ho scampata e non ci son state ripercussioni.

Durante la settimana, post-punizione, ho avuto modo più volte di pensare al comportamento di Ana nei miei confronti. Riflettendoci, sembra che da quando io sia stata costretta a metterla in riga stia vivendo una sorta di ribellione nei miei confronti. Il modo in cui si interessava alla mia punizione e l'espressione gongolante sul suo volto mi hanno fatto ricredere sulla possibilità di essere complici e spalleggiarci l'un l'altra.

Durante il soggiorno di Sara a casa nostra, ho vissuto un rapporto quasi fraterno. L'ho protetta e spalleggiata più volte dandole la possibilità di vivere con noi senza mai sentirsi ospite.
Con Ana è vero, abbiamo iniziato il rapporto in tutt'altro modo, abbiamo messo subito il punto sul desiderio di non voler stravolgere le nostre abitudini e il nostro modo di vivere la relazione, così l'abbiamo, di comune accordo, coinvolta. Eppure la ragazza non si è mai posta in modo distaccato in merito al nostro stile di vita, al rigore, alla disciplina, avrebbe potuto tranquillamente esternare disappunto e scegliere di avere il nostro supporto, ugualmente, ma per cercare un appartamento e una sistemazione più comoda per poterle permettere di andare avanti con gli studi; eppure ha accettato ogni punto da noi proposto e suo malgrado aveva già avuto modo di trovarsi in una difficoltà, tale da aver ricevuto la sua prima punizione da adulta.

Decisi di parlarle. Non fu molto sincera con me. In un primo momento finse di essere dalla mia parte, negò categoricamente di aver gioito della mia umiliazione e di esser felice di poter stare con noi e mi confermò di non avere alcun risentimento nei nostri confronti anche se in un paio di episodi era stata punita sia da Mauro che da me. Non ero convinta che mi stesse raccontando proprio tutto, sentivo che c'era qualcosa che non le andava bene, ma aveva forse il timore di esternarmelo. La tranquillizzai, le feci capire che se proprio non avesse voluto sottostare alle nostre abitudini, avremmo di sicuro trovato un accordo per farla restare con noi.
Le raccontai della nostra esperienza con Sara e le raccontai che con lei mantenemmo il più possibile in segreto la nostra relazione basata sulla disciplina domestica, ma ci pesava doverci limitare.
 
Gira e rigira, riuscii a tirarle fuori il risentimento che aveva provato nei miei confronti. A quanto pare lei era più che disposta a vivere alle nostre regole, ma non le era andato giù che fossi stata io a punirla. Quel gesto le aveva scatenato una sorta di rivalità o forse peggio, di astio, nei miei confronti e da li era nato il piacere di avermi vista in difficoltà tale da appagare il senso di rivalsa 
nei miei confronti.
Le spiegai allora che la mia presa di posizione nei suoi confronti fu per lei ben più che un'ancora di salvataggio. Quando rispose male a Mauro ed io decisi di intervenire duramente con lei, non si rese neanche conto di quanto l'avesse scampata. Mauro sarebbe stato con lei molto severo. Io sono esile e minuta, Mauro, pur trattenendosi, è sicuramente più "incisivo" di quanto possa essere io.

Capì quanto le stessi spiegando, ma mi chiese espressamente che fosse solo Mauro a prendersi certe responsabilità, avrebbe accondisceso ad ogni regola della casa purché fosse stato solo Mauro
ad occuparsi di farle rispettare.
Capii. Capii benissimo. Devo dire che non mi si addice minimamente il ruolo e che mio marito ha tutt'altro carisma nell'interpretarlo al meglio. Concordammo di parlarne con Mauro e così facemmo.Mauro acconsentì. Non potrebbe esserci altro responsabile della disciplina se non lui, sono assolutamente d'accordo con Ana.

Raccontai della chiacchierata chiarificatrice con Ana a Martina e convenne con me quanto con Ana che la richiesta era più che giustificata.

Giovedì sera c'era anche Ana con noi ed è stata coinvolta quanto noi nelle nostre goliardate infantili; ora posso dire di avere una nuova amica al mio fianco. Viviamo una vita intima troppo speciale, la complicità è tutto ed oggi con lei iniziamo un nuovo percorso in armonia e sintonia.

Come sempre, tutto è avvenuto nel rispetto dei sani principi descritti nella pagina Etica e Sicurezza

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Rosy

Ciao Arturo, beh le novità le racconto di volta in volta che accadono, nel frattempo sto organizzando per san valentino... stay tuned

Arturo

Ciao, bentornata! Mi era mancata la compagnia del blog! Quali novità attendono i lettori?

Rosy

Si, da quando abbiamo chiarito un po' le cose, il nostro rapporto è molto migliorato

Soara

Ma che bello ❤️😍 congratulazioni per questa nuova alleanza

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